Il secondo aspetto importante per chi vuole imparare e, attenzione, a proseguire nello studio del pianoforte è avere un metodo di studio efficace per iniziare, ed in questa seconda parte ti parlerò proprio di questo.

Le persone che si rivolgono a me dopo aver già iniziato a studiare presso per esempio Scuole di Musica mi dicono che hanno smesso di frequentare la scuola perchè non capivano il metodo di studio che la scuola applicava. Durante la prima lezione che facevano con me mi raccontavano che non capivano in che direzione stessero andando.

E’ mia consuetudine per una parte della prima lezione chiedere il motivo per cui le persone si rivolgono a me e capirne gli obiettivi, soprattutto far capire loro che cosa vogliono ottenere perchè spesso non lo sanno neanche loro, ma non per ignoranza semplicemente perchè nessuno gliel’ha mai spiegato.

Personalmente, faccio una breve parentesi, ho avuto il piacere e il buon intuito di frequentare alcuni corsi dal vivo del Coach Luigi di Salvo che mi hanno veramente permesso di capire che cos’è un obiettivo e imparare a strutturarlo. Molti di questi obiettivi sono riuscita a raggiungerli, su altri sto continuando a lavorare intensamente per arrivare alla meta, anche se in realtà la meta è poi un punto di partenza.

Ho aperto questa parentesi semplicemente per farti capire che non è facile capire qual è il proprio vero obiettivo, ci sono corsi di giornate intere che vertono su questo argomento, quindi non è per nulla scontato.

Stabilito il proprio obiettivo, e ora ti farò un esempio pratico, si può lavorare per fare un piano di studio. Alcune volte i miei allievi vengono a lezione dicendomi che non hanno avuto la possibilità di studiare durante la settimana e me lo dicono prima per esempio con una mail o un messaggio e trovo questa procedura molto intelligente perchè in questo modo so come operare quando vengono a lezione.

Questo per dirti che è dura per tutti ritagliarsi un pò di tempo per una passione personale e ricordiamoci che lo studio del pianoforte richiede concentrazione.

Ecco quello che reputo il metodo di studio ideale

Per risolvere questo problema consiglio a tutti una procedura di studio ben precisa. Consiglio comunque sempre di cercare di trovare quei 10, 20 minuti per fare pratica tutti i giorni.

Per fare questo ci vuole tanta motivazione, argomento di cui parlerò nel prossimo articolo, perchè è quella che fa la differenza. Quindi se arrivi a casa stanco/a, e con poca voglia di metterti alla tastiera fallo ugualmente o non raggiungerai risultati.

Ammettiamo che tu abbia a disposizione 15 minuti di tempo da dedicare allo studio del pianoforte, questo all’inizio è un tempo sufficiente per fare un pò di pratica però ricorda tutti i giorni (ricorda che sta a te trovarti questo tempo durante la giornata).

Innanzi tutto ti consiglio di suddividere il tempo a seconda di quello che ti dice di fare l’insegnante. All’inizio solitamente si insegna a posizionare la mano sulla tastiera correttamente e questo è già un esercizio molto importante che alcuni sottovalutano e sbagliano!

Un’altra cosa importante che si insegna subito è imparare a rilassare la mano. Queste sono procedure da imparare e applicare subito per risparmiare tempo ed errori futuri perchè da queste dipenderà poi tutto il resto del tuo percorso musicale che è bene iniziare per il meglio!

Quindi se hai 20 minuti di tempo impiegane controlla 3 fattori molto importanti:

  1. La posizione corretta della mano sulla tastiera
  2. Il rilassamento del polso e del braccio
  3. L’esecuzione corretta dell’esercizio o del brano che stai suonando

Nel prossimo articolo come ti ho anticipato parleremo del fattore motivazione, non perdertelo perchè è fondamentale.

Un abbraccio!

Cristina

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