In questo articolo ci occupiamo dei fattori da tenere in considerazione per l’acquisto di un pianoforte acustico e degli errori da evitare per non incappare in spiacevoli sorprese, dovute anche alla fretta di fare questo acquisto.

Ho deciso di dedicare un articolo a questo argomento perchè ritengo che la scelta di un pianoforte acustico sia particolarmente delicata e ho anche pensato che questi 8 consigli possano rappresentare una guida utile per te per l’acquisto di questo bellissimo strumento.

Se hai deciso di acquistare un pianoforte acustico, la prima cosa che ti consiglio di fare è di recarti in un negozio di fiducia di strumenti musicali, possibilmente ma non necessariamente, della tua città. Dico non necessariamente perchè potrebbe esistere un meraviglioso negozio di strumenti musicali anche vicino alla tua città, in questo caso ti consiglio di farci un salto, come ho fatto io prima di scegliere il mio pianoforte a coda.

Ti dico questo perchè in questo modo puoi anche valutare le differenze di prezzo di un pianoforte della stessa marca tra un negozio e l’altro, ma di questo parleremo dopo.

Primo consiglio: fatti queste domande:

com’ è il suono? E’ un suono pieno e chiaro oppure è metallico?

Quando suono un tasto, il tasto risponde al mio tocco o produce un suono a caso?

Il tasto continua a produrre il suono nel momento in cui lo rilascio? (In questo caso nel provare il pianoforte ricorda di non usare il pedale di risonanza).

La cassa armonica è in ottime condizioni? Questo lo puoi chiedere al negoziante, è necessario che la cassa armonica sia in condizioni perfette, non incrinata, non rovinata dall’umidità e senza feltri consumati. La cassa armonica è un pò come il motore della macchina, se è rovinata, devi cambiare il pianoforte.

I tasti estremi ( quelli più bassi e quelli più alti ) che tipo di suono hanno? Hanno un suono dolce o stridulo? Nel caso avessero un suono stridulo ti consiglio di lasciar perdere quel pianoforte, ce ne sono una marea in giro anche perchè il suono non può essere modificato.

Ho il posto in casa per tenerlo? Non sottovalutare questo aspetto, alle volte presi dall’eccitazione non valutiamo alcuni aspetti. I pianoforti acustici verticali hanno più o meno la stessa forma, variano a volte di qualche centimetro. Ti consiglio di prendere bene le misure e vedere se in casa hai un posto utile dove metterlo.

Secondo consiglio: non comprare il primo pianoforte che ti capita.

Per capire che cosa ti piace veramente devi fare delle prove, se hai un’unica unità di misura non hai la possibilità di confronto con altri strumenti, quindi rischi di prendere quello che ti capita.

Fai anche attenzione a non acquistare un pianoforte solo per l’emozione di averlo. devi sapere che l’acquisto di qualsiasi cosa, per la maggior parte della gente, è un fattore emozionale, questo può rappresentare un errore, infatti molte persone vanno in miseria per questo motivo. Ora non dico che tu sia tra queste persone, però potresti non valutare con obiettività il tuo acquisto.

Quindi sostanzialmente scegli per esempio 2 negozi, prova possibilmente tutti i pianoforti che hanno, segui le linee guida delle domande che ho posto sopra e poi scegli.

Terzo consiglio: confronta i prezzi dei pianoforti.

Se per esempio decidi di comprare un pianoforte Yamaha ( e ne vedi la presentazione sul sito della Yamaha stessa ) per esempio un SU7, ti consiglio di andare in vari negozi a confrontarne il prezzo. Di listino dovrebbe essere un prezzo standard, a volte però si possono trovare interessanti promozioni.

Quarto consiglio: non aver timore di chiedere al negoziante.

Comprare il pianoforte e poi avere i dubbi a casa ti assicuro che non è bello! Chiedi informazioni soprattutto se si tratta di un pianoforte usato, il perchè per esempio è stato venduto, quanti anni ha, in che condizioni è la cassa armonica, come sono i feltri, informazioni sul funzionamento dei pedali e qualsiasi altra curiosità tu abbia.

Quinto consiglio: stabilisci in partenza un tetto massimo di spesa.

Questo per evitare, come abbiamo detto in precedenza, di fare un tipo di acquisto prettamente emotivo ed emozionale. Se per esempio decidi di spendere 4000 euro e il pianoforte ne costa di meno meglio, se il pianoforte ne costa di più cerca di negoziare con il commesso del negozio per avvicinarti il più possibile al budget che sei disposto a spendere, altrimenti ti consiglio di lasciar perdere.

Sesto consiglio: è appunto quello di provare a negoziare il prezzo del pianoforte.

La negoziazione non è cosa semplice anche perchè spesso siamo portati a dire subito di si riguardo ad un prezzo pur di comprare l’oggetto che ci piace. Invece a mio avviso è importante tentare di abbassare un pò il prezzo dell’oggetto che vogliamo acquistare.

Settimo consiglio: sii convinto/a del tuo acquisto.

Come ti ripeto una volta a casa avere dei ripensamenti perchè per esempio non hai chiesto tutte le informazioni che avresti voluto non è bello e vengono un sacco di sensi di colpa :), se puoi evitare è meglio. Piuttosto attendi un attimo ma sii convinto. Ricorda anche che una volta acquistato il pianoforte non lo puoi più cambiare, a meno che siano presenti difetti tecnici dovuti alla produzione.

Ottavo consiglio: chiedi se fanno servizio di trasporto e se è compreso nel prezzo.

Sarai anche più tutelato/a per quanto riguarda l’attenzione che avranno i tecnici nel trasportarlo. Inoltre chiedi anche se hanno un accordatore di fiducia. Il pianoforte, come dico anche in questo post, quando è nuovo ha bisogno di numerose accordature.

Per concludere volevo segnalarti alcune tra le marche più famose e affidabili di pianoforti : Yamaha, Kaway, Steinway & Sons, Petrof, Bosendorfer, Shimmel.

A presto

Cristina

 

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4 Comments

saveriosalerno 9 Ottobre 2011 at 15:30

Cara Cristina…certo che è una bella gatta da pelare,quando si sceglie per la prima volta un pianoforte,e,secondo me,essenziale lasciarsi guidare da un pianista concertista,cioè,uno che sà cosa cercare e cosa vuole dal pianoforte..sono molte le cose cheun neofita,NON sà,è capitato ad ogniuno di noi,sbagliare l’approccio ad un acquisto proprio perchè non si è stati seguiti da un nostro referente che può essere anche il nostro insegnante..e MAI il negoziante,perchè questi “tira l’acqua al proprio mulino”..il pianoforte è in assoluto lo strumento più complesso e meraviglioso che l’uomo abbia inventato/costruito,e proprio per questo sono troppe le cose che bisogna sapere,e mi riferisco proprio alla fisica del pianoforte e la tecnologia costruttiva,non è come acquistare una chitarra,un violino,od altro..
Saluti
saverio

    Cristina 9 Ottobre 2011 at 16:56

    Ciao Saverio 🙂
    si hai ragione, l’acquisto di un pianoforte richiede molta attenzione, se porti con te qualcuno che ne sa infatti è meglio, può valutare lo stato del pianoforte, le caratteristiche del suono e tante altre particolarità, oppure sa che cosa chiedere.
    Ciao e a presto
    Cristina

guido cairo 29 Gennaio 2016 at 10:54

Ciao Cristina,
io ho un pianoforte che apparteneva a mia madre e che ha circa 30 anni. Ha un suono piuttosto squillante ed e’ uno Schmidt – Flohr.
Che ne pensi della marca?

    Cristina Regestro 30 Gennaio 2016 at 12:22

    Ciao Guido,
    direi che è un ottimo pianoforte, puoi utilizzarlo
    tranquillamente a patto che sia accordato e in buono
    stato.
    Cristina

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