Posso imparare a suonare il pianoforte? Sì, a qualsiasi età!

Inizio questo articolo facendo una breve premessa. Questo è un argomento che mi sta molto a cuore perchè penso che sia importante per tutti sapere di avere tutte le capacità per iniziare a studiare il pianoforte da adulto e ho deciso di dedicare a questo argomento ben 5 articoli, questo che stai leggendo è il primo.

Iniziando da bambini ci sono più probabilità di riuscire prima e più facilmente, è normale, ma anche da adulti si possono ottenere ottimi risultati, specialmente se lo si fa con uno certo spirito. Molti invece rinunciano da subito pensando di non potercela fare, non fare anche tu questo errore!

Vado ad elencarti ora le condizioni indispensabili per poter iniziare e proseguire a studiare pianoforte da adulto e in questo articolo ti parlerò della prima.

Avere fiducia in se stessi
Avere un metodo di studio efficace
Avere motivazione
Avere iniziativa
Trovare un buon insegnante

Avere fiducia in se stessi

In questi ultimi anni della mia vita in me si è sbloccato qualcosa come una voce che mi diceva: ” hei svegliati! Guarda che ti stai perdendo un sacco di cose! ” infatti era vero. Ho cominciato a leggere una serie interminabile di libri sulla motivazione, su internet, sul pianoforte, sull’autostima, sul benessere finanziario, sulla legge dell’attrazione, sul pensiero positivo e ho scoperto che avere fiducia in se stessi non è affatto una cosa scontata anzi è un impegno con se stessi, una specie di promessa.

La vera fiducia in se stessi consiste nel dire : ” si ce la faccio ” e neanche ” si, ce la posso fare “. Sono due cose che a mio avviso hanno un peso differente. Il ce la posso fare sono parole che servono per automotivarsi a continuare a perseguire un obiettivo il ce la faccio è la sicurezza che raggiungerai l’obiettivo che ti sei prefissato.

La fiducia in se stessi si misura nel lungo periodo, non solo dopo che si supera una prova o un’esame. E’ come dire ad occhi chiusi che sarò capace di fare qualsiasi cosa io voglia fare.

Qual è il segreto? Semplice, come per tutte le cose a cui teniamo molto non mollare mai. Mi chiederai : “chi mi assicura che riuscirò?” Risposta : solo te stesso! Non pensare che le cose dipendano dagli altri o che gli altri abbiano soluzioni sul piatto d’argento per te, pensa che gli altri possono offrirti gli insegnamenti e gli strumenti fatti su misura per te che tu utilizzerai per farcela se li utilizzerai bene.

Andiamo nello specifico per quanto riguarda il pianoforte

Tutti possono imparare la tecnica base per poter suonare brani anche semplici di musica classica e le tecniche per suonare brani di musica leggera in breve tempo.

L’importante è avere un obiettivo ben chiaro da raggiungere e mettere in pratica le tecniche che ti vengono insegnate e che tu stesso ti sei prefissato per raggiungerlo giorno per giorno. Attenzione! Ci vuole molta, ma molta buona volontà per pianificare le azioni da fare per avvicinarsi passo dopo passo all’obiettivo desiderato e la pianificazione è necessaria anche per imparare il pianoforte, soprattutto per te che sei adulto e che probailmente hai poco tempo per studiare.

L’adulto che inizia a studiare o che studia da molto tempo ma non è soddisfatto dei risultati raggiunti deve da subito mettere in chiaro con se stesso con molta onestà che non suonerà come se avesse iniziato da bambino.

Ho testimonianze di allievi adulti che con tanta buona volontà ma soprattutto amore per la musica e per il pianoforte hanno cambiato in pochissimo tempo il loro modo di suonare in meglio.

Se tu iniziassi a studiare il pianoforte e ti accorgessi che ce la fai, non ne gioverebbe la tua autostima secondo te? Immagino che se leggi questo articolo tu sia o interessato alla musica e/o al pianoforte, che tu sia già un pianista di professione o principiante o che tu abbia voglia di iniziare ma non sappia da dove partire.

Ti dico questo perchè ho anch’io iniziato un percorso ” estraneo ” ai miei soliti argomenti di studio che però mi interessava molto e non immagini neanche quanto questo abbia fatto bene a me come persona e al mio lavoro come insegnante.

E’ un articolo che non vuole essere prettamente filosofico o psicologico ma credi che questi pensieri ti verranno mentre percorrerai il tuo cammino per imparare a studiare e allora spero ti ricorderai di quello che ho scritto, naturalmente ho provato e provo tutto questo sulla mia pelle. L’aspetto psicologico ha un’importanza fondamentale, non sottovalutarlo!

Quando ti approccerai allo studio del pianoforte pensa : ” ce la faccio ” vedrai che sarai in uno stato psicologico più positivo, sereno e motivato. Inoltre ti consiglio anche di pensare che qualsiasi cosa tu riuscirai a fare quel giorno con lo studio sarà la cosa giusta e la migliore se fatta con buon senso. Per cui se un giorno riuscissi a studiare per 5 minuti va bene ugualmente se sai che è tutto quello che potevi fare.

La fiducia in se stessi è una cosa che va scoperta e coltivata non ci si nasce anzi spesso si perde nel corso della vita, ti consiglio in generale di andare a scoprire mondi e argomenti nuovi e se ti piace la musica e hai qualche dubbio sul fatto di iniziare o meno a studiare pianoforte o il tuo strumento preferito inizia subito!

Guarda questo video

httpvh://www.youtube.com/watch?v=qBZOexZ1-y0

Nel prossimo articolo parlerò della seconda condizione indispensabile per imparare a suonare il pianoforte : avere un metodo di studio efficace

Il secondo aspetto importante per chi vuole imparare e, attenzione, a proseguire nello studio del pianoforte è avere un metodo di studio efficace.

Le persone che si rivolgono a me dopo aver già iniziato a studiare presso per esempio Scuole di Musica mi dicono che hanno smesso di frequentare la scuola perchè non capivano il Metodo di Studio che la scuola applicava. Durante la prima lezione che facevano con me mi raccontavano che non capivano in che direzione stessero andando.

E’ mia consuetudine per una parte della prima lezione chiedere il motivo per cui le persone si rivolgono a me e capirne gli obiettivi, soprattutto far capire loro che cosa vogliono ottenere perchè spesso non lo sanno neanche loro, ma non per ignoranza semplicemente perchè nessuno gliel’ha mai spiegato.

Personalmennte, faccio una breve parentesi, ho avuto il piacere e il buon intuito di frequentare alcuni corsi dal vivo del Coach Luigi di Salvo che mi hanno veramente permesso di capire che cos’è un obiettivo e imparare a strutturarlo. Molti di questi obiettivi sono riuscita a raggiungerli, su altri sto continuando a lavorare intensamente per arrivare alla meta, anche se in realtà la meta è poi un punto di partenza. Ti consiglio di frequentare uno dei suoi corsi.

Ho aperto questa parentesi semplicemente per farti capire che non è facile capire qual è il proprio vero obiettivo, ci sono corsi di giornate intere che vertono su questo argomento.

Stabilito il proprio obiettivo, e ora ti farò un esempio pratico, si può lavorare per fare un piano di studio. Aclune volte i miei allievi vengono a lezione dicendomi che non hanno avuto la possibilità di studiare durante la settimana e me lo dicono prima per esempio con una mail o un messaggio e trovo questa procedura molto intelligente perchè in questo modo so come operare quando vengono a lezione.

Questo per dirti che è dura per tutti ritagliarsi un pò di tempo per una passione personale e ricordiamoci che lo studio del pianoforte richiede concentrazione.

Per risolvere questo problema consiglio a tutti una procedura di studio ben precisa anche se poi per motivi di lavoro o varie non si riesce a seguire. Consiglio comunque sempre di cercare di trovare quei 10, 20 minuti per fare pratica tutti i giorni.

Per fare questo ci vuole tanta motivazione, argomento di cui parlerò nel prossimo articolo, perchè è quella che fa la differenza. Quindi se arrivi a casa stanco, e con poca voglia di metterti alla tastiera fallo ugualmente o non raggiungerai risultati.

Ti assicuro che insegnare a scuola e fare delle ore aggiuntive, dare lezioni private e avere una scuola di musica è molto impegnativo, tante volte avrei voluto rinunciare a qualcosa ma non l’ho mai fatto e sono fiera di questo.

Passiamo al lato pratico del metodo di studio ideale :

Ammettiamo che tu abbia a disposizione 15 minuti di tempo da dedicare allo studio del pianoforte, questo all’inizio è un tempo sufficiente per fare un pò di pratica però ricorda tutti i giorni ( ricorda che sta a te trovarti questo tempo durante la giornata ).

Innanzi tutto ti consiglio di suddividere il tempo a seconda di quello che ti dice di fare l’insegnante. All’inizio solitamente si insegna a posizionare la mano sulla tastiera correttamente e questo è già un esercizio molto importante che alcuni sottovalutano e sbagliano!

Un’altra cosa importante che si insegna subito è imparare a rilassare la mano. Queste sono procedure da imparare e applicare subito per risparmiare tempo ed errori futuri perchè da queste dipenderà poi tutto il resto del tuo percorso musicale che è bene iniziare per il meglio!

Quindi se hai 15 minuti di tempo impiegane 7 per controllare costantemente l’impostazione delle mani sulla tastiera e intervalla questi minuti con altri 7 o 8 per rilassarti.

Naturalmente questo è solo un esempio per darti l’idea di come possa essere strutturato il tempo che hai a disposizione per studiare al meglio.

Nel prossimo articolo come ti ho anticipato parleremo del fattore motivazione, non perdertelo perchè è fondamentale.

Come puoi notare dai miei articoli, a me piace molto approfondire non solo gli argomenti che tratto e che studio, in questo caso il pianoforte, ma anche tutto cioò che ruota intorno ad esso, quindi l’aspetto umano, quello psicologico, quello motivazionale ecc.

Quest’oggi parlerò del terzo aspetto fondamentale da tenere presente e da coltivare durante lo studio del pianoforte, la motivazione.

Questa serie di cinque articoli che ho diviso in 5 parti, questa è la terza, sono dedicati in parte agli aspetti che ruotano intorno allo studio del pianoforte ma che rappresentano fattori importantissimi per raggiungere buoni risultati.

Ti faccio un esempio. Come dicevo nel contenuto precedente a questo, trovare tempo per studiare è diventato molto difficile con i tempi che corrono, anche perchè molte persone lavorano fino a tardi e hanno famiglia per cui ci vuole una leva veramente molto forte per intraprendere anche 10 minuti di studio ( che sembra non siano nulla ma ti assicuro che sono quelli che fanno la differenza ).

Ecco una definizione di motivazione tratta dal dizionario multimediale di Wikipedia :

” La motivazione è l’espressione dei motivi che inducono un individuo a una determinata azione. Da un punto di vista psicologico può essere definita come l’insieme dei fattori dinamici aventi una data origine che spingono il comportamento di un individuo verso una data meta; secondo questa concezione, ogni atto che viene compiuto senza motivazioni rischia di fallire.

La motivazione svolge fondamentalmente due funzioni: attivare e orientare comportamenti specifici. Nel primo caso si fa riferimento alla componente energetica di attivazione della motivazione. Nel secondo caso si fa riferimento alla componente direzionale di orientamento.”

Per farti capire bene guarda questo video che dura solo pochi minuti ma che ti dà qualche consiglio per scoprire che cos’è la motivazione e come utilizzarla per raggiungere i tuoi obiettivi.

Il video è di Italo Pentimalli, uno dei maggiori esperti di motivazione presenti online e offline

httpvh://www.youtube.com/watch?v=8WfeYeJJfQg

Ora vediamo nel concreto come la motivazione è legata all’approccio dello studio del pianoforte.

Ho spiegato già nella seconda parte di questi 5 articoli che puoi leggere qui che è proprio la motivazione a fare la differenza. Solitamente chi si accinge allo studio del pianoforte lo fa per un motivo o per più motivi che possono essere di varia natura : il piacere di imparare a suonare uno strumento musicale per trarne soddisfazione oppure coltivare una passione. Secondo me però la motivazione più forte di che vuole imparare a suonare è che vuole esprimersi con un linguaggio che lui ama : quello musicale.

Quindi qual è la leva più forte che ci fa muovere verso un determinato obiettivo? L’amore per l’obiettivo da raggiungere. Dante nella Divina Commedia Scrisse : ” Amor che move il sole e l’altre stelle” (Paradiso XXXIII,145).

Quindi se inizi a studiare il pianoforte vuol dire che lo ami e che vuoi arrivare a suonarlo e questo è il nocciolo della tua motivazione.

Quando studi anche quei 10 minuti pensa al tuo sogno e lotta per raggiungerlo, te lo dice una persona che lo sta facendo.

Bene, se hai letto tutto l’articolo mi complimento con te perchè vuol dire che sei realmente motivato! nel prossimo articolo ti parlerò del quarto fattore fondamentale per raggiungere il tuo sogno : avere iniziativa.

A presto

Cristin

 

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Comments

  • saverio salerno
    3 marzo 2012

    Si,Cristina,se vuoi un mio parere in merito,HAI perfettamente ragione……….spirito di sacrificio,quasi un “sacerdozio” deve essere visto da chi vuole imparare a “suonare” lo strumento musicale per eccellenza e cioè il PIANOFORTE.
    Molti credono che sia facile,magari vedendo un grande pianista cimentarsi con le più ardite opere pianistiche uscirne indenni,solo perchè vedono il musicista su onare con estrema semplicità ed eleganza la tastiera..ma dietro,questa gestualità,come sappiamo,c’è un continuo studio di affinazione di tecnica pianistica CHE NON SI ESAURISCE MAI se non lo vuole l’artista magari decidendo di non fare più concerti o con la sua morte,vedasi Horowitz,Rubunistain,ecc
    Quindi sposo appieno il tuo pensiero in merito.
    Ciao,e ancora complimenti.
    saverio

    • 3 marzo 2012

      Ciao Saverio,
      sono perfettamente d’accordo con te, le cose sembrano facili quando le si sanno fare, dietro c’è però o c’è stato un grande studio e sacrificio.
      Ricordo per esempio per il diploma che suonavo tutti i giorni almeno 6 ore, sabato e domenica compresi.
      Quindi hai perfettamente ragione!
      Grazie per le tue testimonianze sempre utili e riflessive.
      Un abbraccio
      Cristina

  • Elisabetta Di Egidio
    2 novembre 2012

    hai ragione Cristina condivido, bisogna saper sognare e puntare alto
    grazie
    Elisabetta