Lezioni Di Piano: indipendenza mani

Ciao e benvenuto in questo articolo dedicato a lezioni di piano nel quale desidero spiegarti al meglio come poter ottenere maggiore indipendenza delle mani sulla tastiera anche tramite degli esercizi mirati che ho creato appositamente per questo scopo per le tue lezioni di piano.

In questo articolo dedicato a lezioni di piano ho pensato, invece di fare una spiegazione prettamente teorica, di proporti subito gli esercizi e spiegarti come sono strutturati e come studiarli per fare al meglio le tue lezioni di piano.

E’ comunque necessaria una breve premessa su come studiare in generale per ottenere questo tipo di risultato, nelle proprie lezioni di piano.

Innanzi tutto, e lo ribadisco sempre, è necessario inizialmente studiare a mani separate e questo lo insegnano quasi tutti gli insegnanti di pianoforte agli allievi che iniziano a prendere lezioni di piano.

Passiamo subito alla spiegazione degli esercizi di questo articolo dedicato a lezioni di piano.

Lezioni di piano: esercizi

Ti posso dire subito che ho creato questi esercizi con un’impostazione graduale, infatti li ho numerati, e li puoi scaricare volta per volta. Questo per procedere al meglio nelle tue lezioni di piano.

Si studiano in maniera molto simile, per cui ti spiegherò come studiare il primo bene per avere un riferimento per i successivi, inoltre una volta impostato il primo, dovrebbe essere un pò più semplice eseguire il secondo e tutti gli altri e proseguire nelle tue lezioni di piano.

Ti consiglio di stamparli per averli davanti e per poterli mettere in pratica da subito. Ti ricordo anche che in tutti gli esercizi ho messo inizialmente il nome alle note e le dita corrispondenti da mettere sulle note.

Lezioni di piano: Primo Esercizio.

In questo primo esercizio come puoi vedere la mano sinistra è ferma, anche se la nota dal basso si ripete ogni battuta, mentre le note dalla destra si muovono per note congiunte (una dietro l’altra) sulle cinque dita, quindi sulle note do-re-mi-fa-sol e hanno come valore il quarto. Questo per le prime due righe, quindi per le prime otto battute.

Nelle ultime due righe, quindi nelle ultime otto battute, la situazione come puoi vedere si capovolge, quindi la mano destra è ferma sul do mentre la mano sinistra si muove sulle cinque dita sempre per quarti.

Come eseguire l’esercizio: fai prima la mano destra per le prime due righe, poi la mano sinistra sempre per le due prime righe, poi metti le mani insieme sempre per le prime due righe, se hai difficoltà fai una riga alla volta o due o tre battute alla volta.

Cerca di eseguire i quarti in modo estremamente regolare, se puoi anche con il metronomo. Successivamente fai lo stesso con le ultime due righe, poi fai tutte le 16 battute insieme.

Lezioni di piano: Secondo Esercizio.

Nel secondo esercizio si alterna un rigo (quattro battute) con la mano destra che si muove e la mano sinistra che è ferma con un rigo (altre quattro battute) in cui succede l’esatto inverso, quindi il ritmo è alternato. Questo per abituarti a non seguire uno schema solo ma a cambiare il ritmo delle mani con più velocità.

Studialo lentamente e con gradualità per andare avanti al meglio nelle tue lezioni di piano.

Lezioni di piano: Terzo Esercizio.

Nel terzo esercizio il ritmo cambia sempre più velocemente, come puoi notare ogni due battute, per cui il cervello si deve adattare al cambiamento di tempo con maggiore frequenza. Fai sempre attenzione che il ritmo sia estremamente regolare.

Lezioni di piano: Quarto Esercizio

Il quarto esercizio è il più complesso ma arrivandoci a gradi si può fare secondo me con estrema tranquillità.

Come puoi vedere in questo caso il ritmo cambia per ogni battuta, fai l’esercizio molto lentamente e bada sempre che sia fatto a tempo. Anche in questo caso procedi per gradi, se hai difficoltà studia sezioni più piccole per poi aumentare il numero delle battute.

 

A presto

Cristina

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